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	<title>Soficoop società finanziaria per lo sviluppo delle cooperative.</title>
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		<title>Accesso al credito in preferenziale</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 16:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Per favorire le pmi la manovra Monti potenzia il Fondo di garanzia. Con lo stanziamento di 400 milioni di euro per il prossimo triennio, lo strumento di supporto alle imprese istituito dall&#8217;art. 2, comma 100, lett. a), legge 662/96 e gestito da Unicredit-Mediocredito centrale. Prevista anche una riserva fino all&#8217;80% delle disponibilità finanziarie per gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per favorire le pmi la manovra Monti potenzia il Fondo di<br />
garanzia. Con lo stanziamento di 400 milioni di euro per il prossimo triennio,<br />
lo strumento di supporto alle imprese istituito dall&#8217;art. 2, comma 100, lett.<br />
a), legge 662/96 e gestito da Unicredit-Mediocredito centrale. Prevista anche<br />
una riserva fino all&#8217;80% delle disponibilità finanziarie per gli interventi fino<br />
a 500 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Il rifinanziamento (previsto dall&#8217;art. 3, comma 4) intende creare un&#8217;azione<br />
di contrasto alla stretta creditizia che investe tutto il sistema delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto Monti (dl 201/2011) si affida dunque a uno strumento finanziario<br />
che finora si è rivelato un intervento particolarmente efficace per favorire<br />
l&#8217;accesso al credito da parte delle pmi, come dimostra il progressivo aumento<br />
delle richieste.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle ultime rilevazioni (30 settembre 2011) emerge che sono state presentate<br />
44.791 domande, di cui ammesse alla garanzia 42.765, per un totale di 6,6<br />
miliardi di euro di finanziamenti attivati, di cui 3,3 miliardi di euro di<br />
importo garantito. L&#8217;80,6% delle domande accolte riguardano imprese che hanno<br />
fatto ricorso alla garanzia per esigenze di liquidità mentre il restante 19,4%<br />
riguardano operazioni a fronte di investimento.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;analisi relativa ai singoli comparti produttivi, evidenzia che il 40,2%<br />
delle domande è riferito al settore commerciale, il 39,1% all&#8217;industria e il<br />
20,1% ai servizi.</p>
<p style="text-align: justify;">Altre novità del decreto Monti. Sono introdotte dall&#8217;articolo 39, commi 1-6.<br />
Dalla lettura del testo emerge la possibilità che la garanzia e la<br />
controgaranzia possano essere concesse fino all&#8217;80% dell&#8217;ammontare delle<br />
operazioni finanziarie a favore delle pmi e consorzi ubicati in tutto il<br />
territorio regionale (e non solo nelle regioni Campania, Calabria, Basilicata,<br />
Puglia e Sicilia).</p>
<p style="text-align: justify;">Viene inoltra stabilito che la misura dell&#8217;accantonamento minimo a titolo di<br />
coefficiente di rischio (attualmente pari all&#8217;8%) possa essere ridotta con<br />
decreto di natura non regolamentare.</p>
<p style="text-align: justify;">In funzione di specifici obiettivi di sviluppo, il dl 201/2011 (comma 3)<br />
prevede l&#8217;aumento da 1,5 a 2,5 milioni di euro dell&#8217;importo massimo garantito<br />
per ogni singola impresa.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra novità riguarda la possibilità di concedere la garanzia (a titolo<br />
oneroso), oltre che su singole operazioni, anche su portafogli di finanziamenti<br />
erogati a pmi. Le disposizioni applicative di tali norme saranno stabilite da un<br />
apposito decreto del ministero dello sviluppo economico, da emanare di concerto<br />
con il ministero dell&#8217;economia e delle finanze.</p>
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		<title>PARTECIPAZIONI E FINANZIAMENTI: NUOVE MODALITA&#8217;</title>
		<link>http://www.soficoop.it/cosa-facciamogli-interventi/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 15:55:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[SOFICOOP aggiorna le proprie modalità d&#8217;intervento a favore di cooperative di produzione e lavoro e sociali relativamente a partecipazioni e finanziamenti. Variano anche i costi a carico delle cooperative beneficiarie. Per i dettagli puoi utilizzare i seguenti link: PARTECIPAZIONE http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/la-partecipazione/ &#160; FINANZIAMENTI http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/i-finanziamenti/ &#160; COSTI A CARICO DELLA COOPERATIVA http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/costi-a-carico-della-cooperativa/ &#160; FASI PROCEDURALI http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/fasi-procedurali/ &#160; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SOFICOOP aggiorna le proprie modalità d&#8217;intervento a favore di cooperative di produzione e lavoro e sociali relativamente a partecipazioni e finanziamenti. Variano anche i costi a carico delle cooperative beneficiarie.</p>
<p>Per i dettagli puoi utilizzare i seguenti link:</p>
<p><strong>PARTECIPAZIONE</strong></p>
<p><a href="http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/la-partecipazione/">http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/la-partecipazione/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FINANZIAMENTI</strong></p>
<p><a href="http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/i-finanziamenti/">http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/i-finanziamenti/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>COSTI A CARICO DELLA COOPERATIVA</strong></p>
<p><a href="http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/costi-a-carico-della-cooperativa/">http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/costi-a-carico-della-cooperativa/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FASI PROCEDURALI</strong></p>
<p><a href="http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/fasi-procedurali/">http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/fasi-procedurali/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>BUSINESS PLAN: AREE PRINCIPALI</strong></p>
<p><a href="http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/business-plan-aree-principali/">http://www.soficoop.it/cosa-facciamo/criteri-concessione/business-plan-aree-principali/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Garanzie fino a 2,5 mln per le pmi del Mezzogiorno</title>
		<link>http://www.soficoop.it/garanzie-fino-a-25-mln-per-le-pmi-del-mezzogiorno/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 18:43:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Le novità dei programmi operativi ricerca e risparmio energetico Garanzie fino a 2,5 milioni di euro per le piccole e medie impresedel Mezzogiorno attraverso una prenotazione dei fondi. È questa la principale novità che riguarda le imprese interessate ad accedere al fondi di garanzia previsto dalla legge 662/96. In particolare, l&#8217;innalzamento della soglia massima di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le novità dei programmi operativi ricerca e risparmio energetico</strong></p>
<p>Garanzie fino a 2,5 milioni di euro per le <a href="http://www.milanofinanza.it/new/speciale_pmi_2009.asp?id=1744958#" rel="nofollow">piccole e medie imprese</a>del Mezzogiorno attraverso una prenotazione dei fondi. È questa la principale novità che riguarda le imprese interessate ad accedere al fondi di garanzia previsto dalla legge 662/96. In particolare, l&#8217;innalzamento della soglia massima di garanzia concedibile per impresa da 1,5 milioni a 2,5 milioni di euro riguarda le pmi del Mezzogiorno in grado di accedere alle riserve di fondi del «Programma operativo nazionale Fesr &#8211; Ricerca e competitività 2007-2013» (Pon R&amp;C) e del «Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico» (Poi Energia). Oltre all&#8217;innalzamento della garanzia, le pmi interessate potranno prenotare i fondi tramite l&#8217;invio di una richiesta via fax al gestore, compilando l&#8217;apposita modulistica e allegando la prevista documentazione. La modifica interessa i territori delle regioni Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Per accedere alle riserve, le pmi non devono essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal ministero dello sviluppo economico, a eccezione di quelli derivanti da rinunce.</p>
<p>La riserva Pon R&amp;C. La riserva Pon R&amp;C è finalizzata agli interventi a favore delle <a href="http://www.milanofinanza.it/new/speciale_pmi_2009.asp?id=1744958#" rel="nofollow">pmi</a> le cui sedi operative siano ubicate nelle regioni Convergenza. La riserva è destinata a coprire gli investimenti materiali ed immateriali da effettuare successivamente alla data di presentazione della richiesta di finanziamento al soggetto finanziatore. Tali investimenti non devono essere una mera sostituzione di quelli già esistenti e non devono essere alienati, ceduti o distratti per cinque anni dalla data di ammissione all&#8217;intervento del Fondo. La riserva finanzia anche le spese legate al trasferimento di tecnologie sotto forma di acquisizione di brevetti, di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate e di conoscenze tecniche non brevettate.</p>
<p>La riserva Poi Energia. I finanziamenti sono finalizzati agli interventi a favore delle pmi le cui sedi operative siano ubicate nelle regioni Convergenza. Possono coprire progetti di investimento in fonti rinnovabili, riguardanti la realizzazione di nuovi impianti con una potenza superiore a 1 MW, nonché progetti finalizzati alla produzione di apparecchiature o macchinari o loro componenti principali strettamente finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono ammissibili anche i finanziamenti concessi a fronte di programmi riguardanti la realizzazione di impianti di prospezione, estrazione e utilizzo del calore derivante da fonte geotermica. Rientrano infine i finanziamenti concessi a fronte di programmi di investimento riguardanti la produzione di componenti e sistemi, quali rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l&#8217;ecoedilizia, <a href="http://www.milanofinanza.it/new/speciale_pmi_2009.asp?id=1744958#" rel="nofollow">soluzioni integrate</a> di building automation, soluzioni integrate di domotica, sistemi per la gestione e il controllo dei consumi, motori a basso consumo, funzionali al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.</p>
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		<title>Da esuberi Electrolux a partite Iva</title>
		<link>http://www.soficoop.it/da-esuberi-electrolux-a-partite-iva-3/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 Jul 2011 11:04:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Così gli ex dipendenti della multinazionale svedese utilizzano gli incentivi aziendali per mettersi in proprio MILANO &#8211; «Sto uscendo per andare dal notaio a firmare l&#8217;atto. Tra mezzora diventerò finalmente imprenditrice», dice trafelata al telefono Teresa Silvestre, che lunedì aprirà una pizzeria da asporto. Daniel Lopez, di origine argentina, sta puntando sul fotovoltaico ed è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 align="left">Così gli ex dipendenti della multinazionale svedese utilizzano gli incentivi aziendali per mettersi in proprio</h3>
<p align="left">MILANO &#8211; «Sto uscendo per andare dal notaio a firmare l&#8217;atto.<br />
Tra mezzora diventerò finalmente imprenditrice», dice trafelata al telefono<br />
Teresa Silvestre, che lunedì aprirà una pizzeria da asporto. Daniel Lopez, di<br />
origine argentina, sta puntando sul fotovoltaico ed è sommerso di incontri e<br />
riunioni: «Le dispiace se la richiamo più tardi, o anche lunedì sera, sa com&#8217;è,<br />
devo gestirmi il tempo da solo». Simona Bondi ha scommesso sulla gestione di<br />
siti internet: «faccio tutto da sola, dalla parte di <em>webmaster</em> a quella<br />
commerciale e quella grafica. Ho imparato da autodidatta ed erano almeno tre<br />
anni che volevo mettermi in proprio». E poi c&#8217;è chi coltiva la sua passione:<br />
gli animali. «Ho aperto un piccolo esercizio commerciale con mio marito dove<br />
vendo prodotti e articoli per il settore, è sempre stato il mio sogno», ammette<br />
Barbara Menegatti.</p>
<p align="left"><strong>LA VERTENZA -</strong> Ecco i primi casi di lavoro autonomo<br />
tra gli oltre 700 dipendenti in esubero di Electrolux, la multinazionale<br />
svedese di elettrodomestici, che a marzo ha firmato &#8211; dopo due anni ad alta<br />
tensione &#8211; il piano sociale di riduzione del personale partito nel 2008 e che<br />
ha previsto 453 tagli a Susegana (sui 1.200 dipendenti dello stabilimento del<br />
trevigiano) e 287 a Porcia (su 1.085) in Friuli. La crisi del comparto il cui<br />
apogeo si è verificato nel 2009 con una generalizzata riduzione dei consumi per<br />
i beni durevoli, la concorrenza di produttori di elettrodomestici dall&#8217;Estremo<br />
Oriente, una riconversione del modello produttivo che incoraggia le<br />
multinazionali del settore a privilegiare stabilimenti in cui il costo del<br />
lavoro è più basso. Ecco gli elementi di una vertenza complicata che ha però<br />
portato a un esito all&#8217;avanguardia nel panorama delle relazioni industriali.</p>
<p align="left"><strong>VOGLIA DI CAPITALISMO </strong>- Oltre alle misure classiche<br />
indirizzate a una riduzione dei costi per il personale (incentivi all&#8217;uscita,<br />
pre-pensionamenti e part-time) il piano sociale controfirmato dal ministero del<br />
Welfare e dai sindacati del settore nel marzo scorso ha inserito un paio di<br />
elementi di assoluto rilievo: la possibilità per gli ex dipendenti di<br />
utilizzare capannoni e spazi degli stabilimenti ormai in disuso privilegiando<br />
le iniziative associative e soprattutto gli incentivi ai progetti di<br />
auto-imprenditorialità (circa 37mila euro come «scivolo» aziendale per favorire<br />
le start-up), oltre ad accordi con le banche cooperative della zona per fidi<br />
fino a 50mila euro a tassi d&#8217;interesse agevolati. Il risultato è stato liberare<br />
la voglia di capitalismo, soprattutto se dai primi di luglio sono già 15 le<br />
persone che hanno rinunciato a un ricollocamento in un&#8217;altra azienda<br />
(attraverso il supporto di un&#8217;agenzia per il lavoro &#8211; la milanese Quanta &#8211; che<br />
ha attivato due centri per l&#8217;impiego, uno per stabilimento, offrendo anche<br />
consulenza fiscale e burocratica per le partite Iva che vogliano mettersi in<br />
proprio). Ed ecco che dalla catena di montaggio («spesso priva di<br />
gratificazioni personali», dice Barbara) ci si reinventa piccoli imprenditori,<br />
attingendo alla tradizionale laboriosità del nord-est.</p>
<p align="left"><strong>Fabio Savelli</strong></p>
<p align="left">Dal Corriere della Sera del 24 luglio 2011</p>
<h1></h1>
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		<title>Ostellino, un liberale vero.</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 12:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Trituratore]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo un&#8217;autorevole conferma al nostro pezzo nella rubrica il trituratore. Leggete.     articolo ostellino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo un&#8217;autorevole conferma al nostro pezzo nella rubrica il trituratore. Leggete.    <span style="color: #ff0000;"> </span><a href="http://www.soficoop.it/wp-content/uploads/2011/01/articolo-ostellino.pdf"><span style="color: #ff0000;">articolo ostellino</span></a></p>
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		<title>Agevolazioni pmi, corsia riservata</title>
		<link>http://www.soficoop.it/agevolazioni-pmi-corsia-riservata/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 15:27:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il decreto riordina gli incentivi e prevede una programmazione triennale dei contributi Il 50% dei fondi stanziati riservati alle piccole imprese Agevolazioni alle pmi con corsia preferenziale. Per le piccole e medie imprese infatti nei fondi stanziati sarà riservata una quota pari almeno al 50% delle risorse disponibili. Sarà data, poi, priorità ai progetti presentati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Il decreto riordina gli incentivi e prevede una programmazione triennale dei contributi</strong></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Il 50% dei fondi stanziati riservati alle piccole imprese<br />
</span><br />
</em></strong>Agevolazioni alle pmi con corsia preferenziale. Per le piccole e medie imprese infatti nei fondi stanziati sarà riservata una quota pari almeno al 50% delle risorse disponibili. Sarà data, poi, priorità ai progetti presentati dalle aggregazioni di imprese e alle iniziative con elevato contenuto di innovazione di prodotto e di processo. Le agevolazioni potranno essere indirizzate a particolari aree territoriali o tematiche. I contributi pubblici avranno una programmazione triennale e il ministro dello sviluppo economico adotterà un programma annuale in linea con le direttive del programma sui tre anni per perseguirne gli scopi. Dal 2012 vedranno il debutto il fondo unico a sostegno delle imprese e il fondo rotativo per la competitività e lo sviluppo. Sono queste le principali novità contenute nel decreto del presidente della repubblica che da attuazione alla delega per il riordino degli incentivi esaminato dal preconsiglio dei ministri ieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà compito del ministro dello sviluppo economico, sentita la conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano di adottare il programma triennale degli interventi statali a sostegno del sistema produttivo. Il programma, stabilirà gli obiettivi di sviluppo del sistema produttivo, articolati con riferimento a criteri territoriali o tematici. Questi saranno individuati in relazione all&#8217;analisi degli elementi di debolezza e delle potenzialità di crescita del sistema potenzialmente interessato dagli interventi. La programmazione sarà volta ad individuare le tipologie di intervento e i settori economici eventualmente destinatari di specifici interventi e per ciascuno degli obiettivi, il quadro delle risorse complessivamente disponibili, in relazione ai finanziamenti dello stato, dell&#8217;Unione europea, delle regioni, degli enti locali e dei soggetti privati.</p>
<p style="text-align: justify;">I progetti relativi alle aree tematiche dovranno qualificarsi per la rilevanza dell&#8217;area territoriale o tematica prescelta in relazione allo sviluppo e alla competitività dell&#8217;economia nazionale, per la promozione di rilevanti investimenti in ricerca, sviluppo ed innovazione, per la presenza di condizioni di mercato favorevoli allo sviluppo delle nuove tecnologie e dei nuovi prodotti e servizi ai quali il progetto è finalizzato. Particolare importanza verrà data all&#8217;idoneità dei soggetti imprenditoriali a realizzare gli avanzamenti tecnologici e competitivi richiesti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli aiuti. Le agevolazioni potranno essere erogate sotto tre distinte forme. La prima prevede l&#8217;uso dei meccanismi automatici di agevolazione, con particolare riferimento all&#8217;utilizzo di procedure di fruizione dell&#8217;aiuto mediante bonus fiscale o voucher. Questa formula può essere utilizzata nel caso di interventi finalizzati alla promozione degli investimenti da parte delle pmi o di interventi di limitato ammontare finanziario unitario rivolti a un&#8217;ampia platea di beneficiari. Al lato opposto si collocano le procedure di intervento basate su procedure negoziali, nel caso di singoli programmi d&#8217;investimento di grandi dimensioni, caratterizzati da un rilevante impatto per lo sviluppo del paese. Nel mezzo il ricorso a modalità di intervento basate su progetti, nel caso di investimenti che perseguano obiettivi selettivi di avanzamento tecnologico o comunque di rafforzamento competitivo del sistema produttivo. I progetti verranno valutati secondo diversi criteri. Ci sarà una valutazione automatica che non prevede un&#8217;attività istruttoria di carattere tecnico. Lo strumento sarà utilizzato per finanziare progetti che prevedono la realizzazione di spese di investimento in ricerca, sviluppo ed innovazione. La procedura valutativa verrà utilizzata per determinare le graduatorie per le modalità di intervento basate sui progetti. In questo caso sarà fondamentale il modo in cui saranno presentati e il punteggio che otterranno in base ai parametri che saranno evidenziati nei singoli bandi. I progetti potranno essere presentati a seguito di apposito bando completo o rispondendo alla richiesta di presentare manifestazioni di interesse. Alle pmi dovrà essere riservata una somma pari ad almeno il 50% delle risorse disponibili. Dal 2012 sarà operativo il fondo unico a sostegno del sistema produttivo. Dovranno confluire nello stesso le risorse del Cipe. Le risorse disponibili saranno ripartite con una quota dell&#8217;85% al sud e del 15% al centro nord. A questo fondo si affiancherà anche il fondo rotativo per la competenza e lo sviluppo per gestire i fondi che saranno erogati con la formula del rimborso.</p>
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		<title>Per le pmi 30 anni di garanzie</title>
		<link>http://www.soficoop.it/per-le-pmi-30-anni-di-garanzie/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 11:44:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuove possibilità di accesso e nuove modalità di calcolo per le sovvenzioni messe in campo dal fondo di garanzia per le pmi. Con decreto del ministero dello sviluppo economico del 28 ottobre 2010, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono state stilate le condizioni di ammissibilità ed è stata riscritta la metodologia di calcolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuove possibilità di accesso e nuove modalità di calcolo per le sovvenzioni messe in campo dal fondo di garanzia per le pmi. Con decreto del ministero dello sviluppo economico del 28 ottobre 2010, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sono state stilate le condizioni di ammissibilità ed è stata riscritta la metodologia di calcolo dell&#8217;Equivalente sovvenzione lordo (Esl). Non solo. È stata fissata anche la durata massima delle garanzie a cui si applica il metodo di calcolo dell&#8217;Esl. E cioè: 30 anni. Il decreto concretizza quanto già previsto dall&#8217;art. 13 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 248. E, in particolare, determina il costo teorico di mercato di una garanzia, quantificato, in base a sette parametri: costo teorico di mercato della garanzia; importo del finanziamento in essere assistito dalla garanzia; percentuale di copertura della garanzia rispetto al finanziamento; fattore di rischio del regime (in percentuale), da differenziare tra operazioni per investimenti e per capitale circolante; costi amministrativi (in percentuale); remunerazione delle risorse pubbliche impiegate nell&#8217;ambito del regime di garanzia (in percentuale). La percentuale di copertura della garanzia rispetto al finanziamento concesso alle pmi, erogata integralmente con fondi pubblici, varia a seconda della modalità di intervento richiesta. E cioè: garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia.</p>
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		<title>Click day sugli aiuti all&#8217;innovazione</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 12:22:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Premiato chi chiede per primo i contributi, se l&#8217;azienda è solida. Bando a sportello e superamento di un&#8217;istruttoria che prevede l&#8217;analisi del progetto e della solidità patrimoniale; con questo devono iniziare a confrontarsi le imprese che vogliono ottenere le agevolazioni stanziate dal ministero dello sviluppo economico. Con tre decreti contenenti tre diversi bandi, firmati dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Premiato chi chiede per primo i contributi, se l&#8217;azienda è solida. </strong>Bando a sportello e superamento di un&#8217;istruttoria che prevede l&#8217;analisi del progetto e della solidità patrimoniale; con questo devono iniziare a confrontarsi le imprese che vogliono ottenere le agevolazioni stanziate dal ministero dello sviluppo economico. Con tre decreti contenenti tre diversi bandi, firmati dal ministro ad interim Silvio Berlusconi e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stato disciplinato l&#8217;accesso ai fondi da parte delle imprese che vogliono concorrere all&#8217;ottenimento dei contributi per innovazione e industrializzazione (si veda ItaliaOggi di ieri). Almeno il 60% delle risorse è destinato ai programmi proposti da pmi, mentre almeno il 20% dei fondi è riservato a programmi proposti da imprese che abbiano sottoscritto, alla data di presentazione della domanda di contributo, un contratto di rete. I programmi devono essere realizzati in un periodo massimo di 36 mesi a decorrere dalla data del provvedimento di concessione e, comunque, entro il 30 giugno 2015. Il finanziamento agevolato a sostegno degli investimenti avrà una durata massima di otto anni oltre un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato alla durata del programma. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20% del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni. A integrazione del finanziamento agevolato viene riconosciuto anche un contributo a fondo perduto nella misura necessaria al raggiungimento dell&#8217;intensità massima espressa in equivalente sovvenzione lordo. Il finanziamento deve essere assistito da idonee garanzie ipotecarie e/o bancarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Primo bando. Investimenti per il risparmio energetico. È previsto uno stanziamento di 210 milioni di euro per finanziare interventi a sostegno dello sviluppo dell&#8217;imprenditoria collegata alla ricerca e all&#8217;applicazione di tecnologie innovative nel settore delle fonti rinnovabili. Inoltre, ci sono 90 milioni di euro destinati al sostegno dell&#8217;imprenditorialità collegata al risparmio energetico con particolare riferimento alla creazione di imprese e alle reti. Saranno finanziabili progetti che riguardano le attività di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche Ateco 2007, in particolare le attività manifatturiere. I fondi sono quindi destinati a sostenere programmi di investimento riguardanti la produzione, utilizzando le più innovative tecnologie disponibili, di apparecchiature o macchinari o loro componenti principali strettamente finalizzati alla produzione di energia da Fonti di Energia Rinnovabili. A titolo di esempio possono essere citati aerogeneratori, gassificatori di biomassa, idrolizzatori, celle e componenti principali per il fotovoltaico, sistemi per solar cooling, sistemi per il solare termodinamico, pompe di calore e generatori di calore alimentati da pellet e cippato aventi i requisiti minimi indicati nella direttiva 2009/28/Ce del 23 aprile 2009. Con i 90 mln, saranno finanziati programmi di investimento riguardanti la produzione di componenti e sistemi, quali rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l&#8217;ecoedilizia, soluzioni integrate di building automation, soluzioni integrate di domotica, sistemi per la gestione e il controllo dei consumi, motori a basso consumo, funzionali al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, come definite con i criteri di cui ai dlgs 192/2005 e 311/2006 e successive modifiche, utilizzando le più innovative tecnologie disponibili, in termini di capacità dei componenti e di sistemi idonei ad incidere sulle suddette prestazioni energetiche degli edifici e sulla vita dei componenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo bando. Industrializzazione di programmi di ricerca qualificati. Sono finanziabili programmi di investimento finalizzati all&#8217;industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o sviluppo sperimentale Le risorse stanziate ammontano a 100 milioni di euro. Per industrializzazione dei risultati si intende il programma volto alla realizzazione degli investimenti strettamente collegati allo sfruttamento industriale dei risultati derivanti dal precedente programma qualificato di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale. Sono considerati qualificati i progetti di ricerca che sono stati eseguiti in collaborazione con organismi di ricerca o derivati da progetti che hanno avuto un finanziamento pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;">Terzo bando. Obiettivi specifici che possono avere contributi per l&#8217;idustrializzazione. Uno stanziamento di 100 milioni di euro finanzia programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale. Rientrano i programmi di industrializzazione delle ricerche delle aziende che svolgono attività in settori specifici. Per il settore alimentare, rientrano quelli riguardanti la produzione di prodotti da forno, prodotti surgelati, gelati e dolci, piatti pronti, paste alimentari, bevande analcoliche (ad esclusione di acque minerali), omogeneizzati e prodotti dietetici, alimenti per animali. Per la meccanica e similari rientrano le attività di fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell&#8217;elettricità, fabbricazione di batterie di pile ed accumulatori elettrici; fabbricazione di cablaggi e apparecchiature di cablaggio; fabbricazione di apparecchiature per illuminazione; fabbricazione di apparecchi per uso domestico; fabbricazione di altre apparecchiature elettriche. Infine sono ammissibili le attività di produzione di biotecnologie limitatamente a processi biomedici e farmaceutici come l&#8217;individuazione di organismi in grado di sintetizzare farmaci o antibiotici o sviluppo di tecnologie di ingegneria genetica per la cura di patologie, processi biotecnologici di interesse industriale come la costituzione di microrganismi in grado di produrre sostanze chimiche, processi agricoli come la modificazione di organismi per renderli in grado di crescere in determinate condizioni ambientali o nutrizionali a minore impatto ambientale rispetto ai processi agricoli classici e bioinformatica.</p>
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		<title>Ognuno perda il proprio denaro come vuole, ma eviti di dare lezioni di purezza economica</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 17:08:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Trituratore]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Davvero da queste parti non si sono  fatti pensieri maliziosi sulla truffa dei Parioli, quella che ha reso improvvisamente raffinatissime le promesse di dimagrimento, rassodamento e toglimento di malocchio di Vanna Marchi. Non si è scritto che pensare di ottenere interessi del venti per cento (o anche del dieci) è pazzesco ed è difficile, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Davvero da queste parti non si sono  fatti pensieri maliziosi</em><em> sulla truffa dei Parioli, quella che ha reso improvvisamente raffinatissime le promesse di dimagrimento, rassodamento e toglimento di malocchio di Vanna Marchi. Non si è scritto che pensare di ottenere interessi del venti per cento (o anche del dieci) è pazzesco ed è difficile, anche vivendo d’arte e di purezza, non sospettare che ci sia sotto qualcosa di losco. Non si è scritto che andare a farsi fregare ai Parioli è esteticamente riprovevole per gente perbene: è un posto pieno di Suv, chiaro indizio, anzi prova, di volgarità e immoralità, di sentimenti grossolani, di sogni troppo materiali (si è però pensato, ma senza dirlo: invece di dare un sacco di euro a degli strani tizi che promettono strani guadagni, non era meglio comprarsi dei Suv?).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Sabina Guzzanti è stata truffata ai Parioli,</em><em> David Riondino è stato truffato ai Parioli, molta gente ha creduto al Gatto e alla Volpe e ha pensato di diventare semi ricca, ricca o più ricca investendo i propri soldi in un affare spericolato. Succede, e non è un reato desiderare più soldi, non lo è investirli per farli fruttare, non lo sarà nemmeno fare un buco vicino all’albero e aspettare che l’albero si riempia di monete d’oro (e nel frattempo chiedere a gran voce com’è possibile che la gente sia tanto stupida da credere alle balle di Silvio Berlusconi e votarlo pensando che magari grazie a lui sarà meno povera).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non è riprovevole sperare di diventare ricchi senza fatica,</em><em> nemmeno se, come nel caso di Sabina Guzzanti, si fa del disgusto, raccapriccio, nausea per un paese considerato di furbastri, di imbroglioni che pensano solo al proprio orrendo portafoglio, la missione della vita, e della denuncia anche violenta il proprio mestiere. Sabina Guzzanti ha di recente dedicato una poesia all’ex ministro della Cultura, ad esempio, ma non faceva ridere (“Bondi tu che sussurri sordide bondate, bonda è la tua prole, bondi sono i tuoi occhi bovini, bondi i tuoi congiunti, Bondi la banda ti ha scaricato?” suonava piuttosto rabbiosa, nei confronti di uno che si era dimesso).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Lei si è offesa con il direttore</em><em> di Repubblica, che ha insistito per giorni sulla notizia della truffa usando spesso il nome di Sabina Guzzanti, l’ha accusato di avere condotto “una campagna di disinformazione”, si è infuriata con “i frustatoni” che in rete hanno pontificato, malevoli, sulle sue scelte d’investimento (“a cosa devo tanta scorrettezza? tanta ingiustizia? tanta vigliaccheria? tanta spudoratezza?”), si è sentita ingiustamente perseguitata da blogger folli e giornalisti odiosi.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ognuno fa quel che vuole del proprio denaro,</em><em> quando ne possiede (chi compra case, chi fa beneficenza, chi lo mette sotto il materasso, chi si fa una pensione integrativa, chi ha la passione del gioco, delle donne, delle collezioni di francobolli, chi vuole fare altri soldi coi soldi), e lo può moltiplicare (si spera non illegalmente) o perdere e pretendere di non essere preso in giro nemmeno un po’, ma David Riondino, poeta satirico, attore, conduttore, truffato, ha perfino fatto commuovere Michele Serra, su Repubblica, per come ha saputo ridere della propria sfortuna e ingenuità e mostrarsi sereno, intelligente e pulito nella truffa. “Il rischio è credere di valere in proporzione al denaro che possiedi. Per me il denaro serve per fare ciò che mi piace”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riondino non ha resistito,</strong> pur trovandosi per sua stessa ammissione nella situazione di Pinocchio, alla tentazione di una lezioncina di purezza economica, ha voluto spiegare quale dev’essere il giusto rapporto con i soldi. Sinceramente, lui è simpatico, ma inseguire una rendita del venti per cento non è proprio un grande indizio di un sereno e nobile rapporto con il denaro.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>© &#8211; FOGLIO QUOTIDIANO</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.ilfoglio.it/redazione/30">di Annalena Benini</a></em></p>
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		<title>I GIUDICI AYATOLLAH</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 00:24:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Trituratore]]></category>

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		<description><![CDATA[Caro amico, tutti siamo uguali davanti alla legge. Berlusconi lo è come gli altri, né più, né meno. Attento a quello che fai, non puoi pretendere un trattamento diverso e migliore di quello riservato a lui. Pertanto segui i miei consigli: -    Non accompagnarti con una prostituta giovane, senza aver preteso di verificarne l’età facendoti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro amico, tutti siamo uguali davanti alla legge. Berlusconi lo è come gli altri, né più, né meno. Attento a quello che fai, non puoi pretendere un trattamento diverso e migliore di quello riservato a lui. Pertanto segui i miei consigli:</p>
<p>-    Non accompagnarti con una prostituta giovane, senza aver preteso di verificarne l’età facendoti esibire un documento valido d’identità; se ti passa il momento d’eccitazione, pazienza.</p>
<p>-    Se proprio ti piacciono le prostitute non pagarle e salutarle come fossero libere professioniste; no, le devi sposare e farci un figlio, così diventi classificato fra i rispettabili</p>
<p>-    Non invitare nessuno a casa tua, tantomeno se donne carine e disinibite; se proprio non vuoi star solo, chiama un gay, al massimo un transessuale, potrai rivendicare un orgoglio che fa tanto fico nel bel mondo.</p>
<p>-    Cerca di non mostrarti ottimista, cerca di non far sorridere le persone che frequenti, magari con una barzelletta, il riso è la cosa che più li fa incazzare;</p>
<p>-    Non fare regali, non prestare soldi ad un amico, non dare ospitalità a nessuno, anche solo per rendere felice una persona; loro penseranno subito che c’è qualcosa di losco sotto; puoi, invece, continuare fare l’elemosina agli zingari, ai lavavetri, ai neri ed ai napoletani con i calzini.. un euro per uno e ti acquisti una patente di persona moderna e antirazzista ; pazienza se sei consapevole come tutti che  i tuoi euro vanno al loro capo cosca che li reinveste in droga;</p>
<p>-    Quando sei al telefono controllati, pensa sempre che quello che dici può essere utilizzato contro di te in più modi:</p>
<ol>
<li>registrato perché il tuo telefono è sotto controllo</li>
<li>registrato perché il telefono del tuo interlocutore è sotto controllo</li>
<li>registrato nella sostanza perché il tuo interlocutore lo riferisce ad altra persona il cui telefono è sotto controllo</li>
<li>come sopra con un passaggio in più</li>
<li>trascritto sui giornali, nelle varie versioni e oggetto di ricami e chiose</li>
<li>riportato nei telegiornali e nei talk show, sempre con dovizia di ricami e chiose</li>
</ol>
<p>Ma tu, amico mio,  mi stai dicendo che non sei Berlusconi, non hai i suoi soldi, non sei celebre, non sai far sorridere, non sei mai andato a puttana e ti lamenti sempre di tutto; non hai grandi capacità, ti senti mediocre e non hai ambizioni, perché mai dovrebbero riservarti lo stesso trattamento? Tu sostieni che non sei uguale a lui, che per te la costituzione non è quella che riguarda lui, che ti lasceranno stare e non corri alcun rischio. Anzi, forse, per loro potresti essere il Presidente ideale.</p>
<p>Mio povero, ingenuo amico, rifletti.</p>
<p>Oggi i giudici ayatollah e la loro setta di accoliti colpiscono chi vuol farsi da solo, chi ha ambizione, intelligenza e capacità, chi ha guadagnato molti soldi, chi fa sorridere gli altri e gli induce all’ottimismo, chi vuol essere libero di dire cazzate al telefono senza essere ascoltato – di dritto o di riporto – chi vuol fare  quello che gli pare tranne ciò che effettivamente danneggia gli altri e vivere come gli pare senza leggersi sui giornali o vedersi in televisione, in definitiva chi non è omologato. Colpiscono Berlusconi perché incarna l’uomo libero, non l’uomo perfetto, né l’uomo mediocre, né quello classificabile fra i rispettabili. I richiami alla dignità, a quello che penseranno di noi all’estero, evidenziano un tentativo abbastanza scoperto di colpire il simbolo della libertà, per ucciderla sul nascere negli animi di tutti noi, per crearci un preventivo complesso di colpa, per far vedere cosa può succedere a chi trasgredisce le regole che loro interpretano ed amministrano, senza pagare alcun dazio per gli errori, senza sentirsi responsabili.</p>
<p>Domani questi inquisitori potrebbero colpire anche te, magari perché hai un piccolo sussulto d’erotismo trasgressivo, o fai un regalo avventato, o magari perché domani non sarà più sufficiente essere mediocri e privi d’iniziativa per non dare nell’occhio, ma bisognerà anche genuflettersi, nella grande Moschea, presso il Tribunale di Milano, davanti ai giudici ayatollah.</p>
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