La storia

SOFICOOP viene costituita nel 1985 su promozione dell’U.N.C.I. – Associazione di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo – ai sensi della Legge n. 49 del 27.2.1985, c.d. “Legge MARCORA”.

Attualmente la società, in coerenza con i propri principi di autonomia e indipendenza, non aderisce ad alcuna Associazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo.

SOFICOOP inizia la sua attività nel 1987, operando nell’ambito della Legge Marcora.

La legge nasce come uno strumento volto alla salvaguardia dei livelli occupazionali e l’incentivo si presenta come un contributo a fondo perduto erogato su disposizione del Ministero esclusivamente a cooperative costituite da dipendenti licenziati, cassaintegrati o comunque provenienti da aziende in crisi; in tale fase il compito di SOFICOOP è quello di seguire le cooperative nell’intero iter burocratico, nonché nel primo quinquennio di attività.

In regime di prima attuazione della Legge, SOFICOOP promuove la creazione di 84 società cooperative, intervenendo nel loro sviluppo e consolidamento e contribuendo in tal modo alla creazione di circa 70 imprese ed alla salvaguardia di circa 1.500 unità lavorative.

Nel 2001 il meccanismo viene radicalmente riformato con la Legge n. 57 del 5.3.2001: il contributo a fondo perduto viene trasformato nell’assunzione di una partecipazione temporanea di minoranza al capitale sociale delle cooperative e viene esteso a tutte le cooperative di produzione e lavoro, pur conservando come finalità prioritaria la creazione e la salvaguardia occupazionale; l’intervento partecipativo viene ulteriormente rafforzato grazie alla possibilità di concedere finanziamenti e altri strumenti agevolativi alle cooperative stesse.

A partire dal 2001 l’incentivo viene quindi gestito direttamente dalla Società finanziaria, che assume natura di investitore istituzionale ed utilizza per l’espletamento della propria attività le risorse conferite dal Ministero dello Sviluppo Economico, socio sovventore della Finanziaria.